Solo due parole per Grillini a Sanremo.
Tra tanta ignoranza arriva Roberto Benigni, menomale, il quale oltre che dire verità sacrosante del tipo Silvio, diventa un mito anche tu... sparisci oppure non risparmiare neppure Iva Zanicchi, che dicono si sia anche abbastanza offesa.......eh pazienza...parla di omosessualità
La cosa che mi inorgoglisce di più è vedere un etero che parla dell'omosessualità sapendo quello che dice. E' una rarità, rarità è anche vedere un omosessuale che parla di omosessualità con cognizione di causa, per carità, ma un eterosessuale mi piace di più.
Perchè è come sapere che esistono associazioni di uomini che lottano contro gli stupri.
Perchè che una donna si interessi di questo è quasi scontato, ma quando ad accorgersi dell'ingiustizia è la, possiamo dire, "controparte" allora è ancora più efficace.
Quando un uomo si da da fare per difendere una donna o quando un etero si da da fare per difendere un omosessuale si è raggiunto un grande traguardo.
Purtroppo ad oggi non è una pratica diffusa.
Benigni parla dell'omosessualità e dice quello che è più ovvio ma che nessuno sembra capire, dice che gli omosessuali amano, ecco quello che gli viene imputato. Poi legge una lettera di Oscar Wilde molto bella.
Non c'era altro da aggiungere, Povia e Luca gay o no, erano entrambi zittiti.
Intelligenza - ignoranza 3 - 0. Partita finita.
Ma no....Grillini sentendosi in dovere di dire qualcosa tira fuori il suo cellulare e legge, con impaccio, un msg di un amico il cui compagno è morto, a quel punto poteva leggere anche un messaggio di auguri di Natale, l'incidenza e l'attinenza sarebbe stata la stessa.
Tutti lo fischiano e hanno ragione.
Il Grillini-parlante era meglio se si fosse automartellato.
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